[13 Feb 10] :: FOIBE: OGGI COME IERI, NOI NON ABBIAMO DIMENTICATO.
news imageSi e' svolta ieri davanti al "Tempio munito di mistica Fortezza" in via Scarlatti una manifestazione indetta dal comitato IO NON SCORDO per commemorare le decine di migliaia di Italiani istriani, giuliani e dalmati morti nelle foibe negli tra il 1943 ed il 1947, ad opera delle truppe comuniste del Maresciallo Tito.
Nonostante l'inclemenza del tempo, piu' di 150 persone hanno preso parte alla manifestazione commemorativa, che ha subito alcune variazioni al programma, su disposizione delle Forze dell' Ordine, a causa della presenza in zona di un gruppo di facinorosi comunisti, che, con un antistorico e superato "presidio antifascista", hanno tentato di non consentire al nostro comitato il civile svolgimento della manifestazione.
Riteniamo che ogni buon Italiano debba oggi ricordare il massacro avvenuto nei territori del confine nord-orientale d'Italia teso ad attuare un piano lucido e sanguinario atto a "slavizzare" le regioni d' Istria, di Fiume e di Dalmazia, con l'assordante silenzio delle Istituzioni governative del tempo e con la complicita' del PCI di Palmiro Togliatti.
Prendiamo atto che ancora oggi esistono sparuti gruppi di esaltati facinorosi eredi diretti della tradizione comunista italiana, che non gradiscono che venga fatta luce sull'intera vicenda e che finalmente si recuperi una verita' storica negata per 60 anni.
Evidentemente, si prova fastidio nel dover ammettere che nei paesi in cui vigeva il sistema politico del socialismo reale, si praticavano violenze su civili inermi e che il genocidio e lo sterminio etnico erano parte integrante del programma politico.
Sappiano costoro che adiremo le vie legali per ripristinare la legalita' a Palermo, quinta citta' d'Italia, perche' non sia piu' consentito a chi e' stato condannato dalla storia e pratica l'illegalita', occupando beni pubblici, di tenere sotto scacco una citta' intera arrivando anche a tentare di impedire una manifestazione commemorativa.
Riteniamo doveroso ringraziare le Forze dell'Ordine, che hanno comunque fornito la loro cooperazione per il civile svolgimento della manifestazione, sia pur variata nel programma.
Il nostro movimento politico, unitamente a tutte le associazioni aderenti al Comitato IO NON SCORDO, continuera' ad essere presidio di legalita' e si battera' per costruire in Italia una memoria condivisa, contro i "gendarmi della memoria".
posted on 13 Feb 10 @ 16:43 back to news